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06/07/2026

Indicatori di livello per atmosfere esplosive: il ruolo delle certificazioni ATEX e IECEx 

Triangolo dell’esplosione con sostanze infiammabili, ossigeno e innesco per atmosfere esplosive ATEX e IECEx

 

Più sicurezza e affidabilità per gli impianti industriali

Negli impianti industriali in cui vengono movimentati o stoccati materiali infiammabili, la sicurezza rappresenta un aspetto fondamentale. La presenza di polveri combustibili o gas infiammabili può infatti generare atmosfere potenzialmente esplosive, rendendo necessario l'utilizzo di apparecchiature progettate e certificate per operare in queste condizioni.

In questi contesti, gli indicatori di livello e i sensori di livello svolgono un ruolo importante nel monitoraggio del livello dei materiali all'interno di silos, serbatoi e contenitori. Per questo motivo è essenziale scegliere strumenti conformi alle normative e alle certificazioni richieste dall'applicazione, soprattutto quando si opera in aree classificate a rischio di esplosione.

Atmosfere esplosive: cosa significa?

Si parla di atmosfera esplosiva quando una sostanza infiammabile, sotto forma di gas o polvere, si miscela con l'aria in concentrazioni tali da poter provocare un'esplosione o un incendio in presenza di una sorgente di accensione.

Queste condizioni possono verificarsi in numerosi impianti industriali destinati allo stoccaggio e alla movimentazione materiali, dove la presenza di polveri esplosive o emissioni gassose richiede particolare attenzione nella scelta delle apparecchiature di controllo e misura.

Per ridurre al minimo questi rischi, le apparecchiature installate nelle aree interessate devono essere progettate in modo da non generare scintille, archi elettrici o temperature superficiali pericolose durante il normale funzionamento.

È proprio in questo contesto che entrano in gioco le certificazioni ATEX e IECEx.

Certificazioni ATEX e IECEx: stesso obiettivo, ambiti differenti

Le certificazioni ATEX e IECEx nascono entrambe con l'obiettivo di garantire la sicurezza delle apparecchiature destinate all'utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive.

La certificazione ATEX rappresenta il riferimento normativo per il mercato europeo ed è obbligatoria per le apparecchiature installate all'interno dello Spazio Economico Europeo.

La certificazione IECEx, invece, è riconosciuta a livello internazionale e facilita la commercializzazione degli strumenti nei principali mercati mondiali.

Pur seguendo schemi di classificazione differenti, entrambe certificano che il prodotto sia stato progettato, verificato e realizzato per operare in sicurezza nelle aree a rischio di esplosione. Inoltre, non viene certificato solamente il prodotto, ma anche il processo produttivo, garantendo qualità, affidabilità e tracciabilità nel tempo.

Che differenze ci sono tra ATEX e IECEx

Differenze tra ATEX e IECEx

ATEX e IECEx perseguono lo stesso obiettivo: garantire la sicurezza delle apparecchiature utilizzate in atmosfere potenzialmente esplosive.

La principale differenza riguarda il campo di applicazione. La certificazione ATEX è obbligatoria per il mercato europeo, mentre la certificazione IECEx è riconosciuta a livello internazionale e facilita la commercializzazione dei prodotti nei principali mercati mondiali. Per questo motivo molte aziende scelgono strumenti dotati di entrambe le certificazioni, così da soddisfare i requisiti normativi di diversi Paesi.

Zone ATEX: LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE A RISCHIO

Come si classificano le aree a rischio polveri?

POLVERI

Non tutte le aree a rischio presentano lo stesso livello di pericolo. Per questo motivo le atmosfere esplosive vengono suddivise in diverse zone sulla base della frequenza e della durata della presenza di gas o polveri combustibili.

Nel caso delle polveri si parla di Zona 20, Zona 21 e Zona 22. La Zona 20 identifica le aree con il rischio più elevato, dove l'atmosfera esplosiva è presente frequentemente o per lunghi periodi. La Zona 21 riguarda aree in cui il rischio è probabile durante il normale funzionamento dell'impianto, mentre la Zona 22 identifica le situazioni in cui tale presenza è occasionale e limitata nel tempo.

Camlogic Indicatori di livello ATEX - IECEX

GAS

Per i gas viene utilizzata una classificazione analoga attraverso le Zone 0, 1 e 2. Anche in questo caso il livello di rischio diminuisce progressivamente passando dalla Zona 0 alla Zona 2.

La classificazione delle aree a rischio esplosione rappresenta il punto di partenza per selezionare indicatori di livello ATEX, indicatori di livello IECEx e sensori per atmosfere esplosive adeguati all'applicazione, garantendo la conformità dell'impianto e la sicurezza operativa.

CamLogic Indicatori di livello ATEX - IECEx

Le soluzioni CAMLogic per polveri e gas

Da oltre sessant'anni CAMLogic sviluppa strumenti per il controllo e il monitoraggio dei processi industriali, prestando particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza, all'affidabilità e all'automazione industriale.

Per le applicazioni in presenza di polveri potenzialmente esplosive, CAMLogic dispone di una gamma di indicatori di livello certificati ATEX e IECEx.

Polveri

PFG05X --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.

PFG05AT --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura.

PFG57X --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.

PFG57AT --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura.

PFG06 --> indicatore di livello per solidi, per sostanze alimentari.

ILP3 --> indicatore di livello per solidi.

MN21 --> indicatore di livello per solidi.

PFGLP --> indicatore di livello per liquidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.

Queste soluzioni comprendono indicatori di livello rotativi, sensori capacitivi e indicatori a pressione, adatti al monitoraggio del livello di materiali solidi in silos e contenitori industriali.

Gas

PFG09 --> indicatore di livello per solidi.

PFG09Z --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.

PFG09ZATF --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura fino a 200 °C.

PFGLP --> indicatore di livello per liquidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.

Come tutti gli strumenti CAMLogic, anche queste soluzioni possono essere personalizzate in base alle esigenze dell'impianto, permettendo di adattare il prodotto alle caratteristiche del processo e del materiale da monitorare.

In conclusione

Quando si opera in presenza di polveri esplosive o gas infiammabili, la scelta dell'indicatore di livello non può basarsi esclusivamente sulle caratteristiche funzionali dello strumento. È necessario considerare anche la classificazione dell'area di installazione, il livello di rischio e le certificazioni richieste dalla normativa.

Le certificazioni ATEX e IECEx rappresentano oggi un importante riferimento per garantire sicurezza, affidabilità e continuità operativa negli impianti industriali. Grazie alla propria esperienza e a una gamma completa di indicatori di livello per solidi e liquidi, sensori di livello certificati e strumenti per il monitoraggio del livello in aree classificate, CAMLogic supporta costruttori di impianti e utilizzatori finali nella scelta della soluzione più adatta a ogni applicazione.

Scopri la gamma di indicatori di livello certificati CAMLogic e trova la soluzione più adatta alle esigenze del tuo impianto.

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