Negli impianti industriali in cui vengono movimentati o stoccati materiali infiammabili, la sicurezza rappresenta un aspetto fondamentale. La presenza di polveri combustibili o gas infiammabili può infatti generare atmosfere potenzialmente esplosive, rendendo necessario l'utilizzo di apparecchiature progettate e certificate per operare in queste condizioni.
In questi contesti, gli indicatori di livello e i sensori di livello svolgono un ruolo importante nel monitoraggio del livello dei materiali all'interno di silos, serbatoi e contenitori. Per questo motivo è essenziale scegliere strumenti conformi alle normative e alle certificazioni richieste dall'applicazione, soprattutto quando si opera in aree classificate a rischio di esplosione.
Si parla di atmosfera esplosiva quando una sostanza infiammabile, sotto forma di gas o polvere, si miscela con l'aria in concentrazioni tali da poter provocare un'esplosione o un incendio in presenza di una sorgente di accensione.
Queste condizioni possono verificarsi in numerosi impianti industriali destinati allo stoccaggio e alla movimentazione materiali, dove la presenza di polveri esplosive o emissioni gassose richiede particolare attenzione nella scelta delle apparecchiature di controllo e misura.
Per ridurre al minimo questi rischi, le apparecchiature installate nelle aree interessate devono essere progettate in modo da non generare scintille, archi elettrici o temperature superficiali pericolose durante il normale funzionamento.
È proprio in questo contesto che entrano in gioco le certificazioni ATEX e IECEx.
Le certificazioni ATEX e IECEx nascono entrambe con l'obiettivo di garantire la sicurezza delle apparecchiature destinate all'utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive.
La certificazione ATEX rappresenta il riferimento normativo per il mercato europeo ed è obbligatoria per le apparecchiature installate all'interno dello Spazio Economico Europeo.
La certificazione IECEx, invece, è riconosciuta a livello internazionale e facilita la commercializzazione degli strumenti nei principali mercati mondiali.
Pur seguendo schemi di classificazione differenti, entrambe certificano che il prodotto sia stato progettato, verificato e realizzato per operare in sicurezza nelle aree a rischio di esplosione. Inoltre, non viene certificato solamente il prodotto, ma anche il processo produttivo, garantendo qualità, affidabilità e tracciabilità nel tempo.
ATEX e IECEx perseguono lo stesso obiettivo: garantire la sicurezza delle apparecchiature utilizzate in atmosfere potenzialmente esplosive.
La principale differenza riguarda il campo di applicazione. La certificazione ATEX è obbligatoria per il mercato europeo, mentre la certificazione IECEx è riconosciuta a livello internazionale e facilita la commercializzazione dei prodotti nei principali mercati mondiali. Per questo motivo molte aziende scelgono strumenti dotati di entrambe le certificazioni, così da soddisfare i requisiti normativi di diversi Paesi.
Non tutte le aree a rischio presentano lo stesso livello di pericolo. Per questo motivo le atmosfere esplosive vengono suddivise in diverse zone sulla base della frequenza e della durata della presenza di gas o polveri combustibili.
Nel caso delle polveri si parla di Zona 20, Zona 21 e Zona 22. La Zona 20 identifica le aree con il rischio più elevato, dove l'atmosfera esplosiva è presente frequentemente o per lunghi periodi. La Zona 21 riguarda aree in cui il rischio è probabile durante il normale funzionamento dell'impianto, mentre la Zona 22 identifica le situazioni in cui tale presenza è occasionale e limitata nel tempo.
Per i gas viene utilizzata una classificazione analoga attraverso le Zone 0, 1 e 2. Anche in questo caso il livello di rischio diminuisce progressivamente passando dalla Zona 0 alla Zona 2.
La classificazione delle aree a rischio esplosione rappresenta il punto di partenza per selezionare indicatori di livello ATEX, indicatori di livello IECEx e sensori per atmosfere esplosive adeguati all'applicazione, garantendo la conformità dell'impianto e la sicurezza operativa.
Da oltre sessant'anni CAMLogic sviluppa strumenti per il controllo e il monitoraggio dei processi industriali, prestando particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza, all'affidabilità e all'automazione industriale.
Per le applicazioni in presenza di polveri potenzialmente esplosive, CAMLogic dispone di una gamma di indicatori di livello certificati ATEX e IECEx.
PFG05X --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.
PFG05AT --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura.
PFG57X --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.
PFG57AT --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura.
PFG06 --> indicatore di livello per solidi, per sostanze alimentari.
ILP3 --> indicatore di livello per solidi.
MN21 --> indicatore di livello per solidi.
PFGLP --> indicatore di livello per liquidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.
Queste soluzioni comprendono indicatori di livello rotativi, sensori capacitivi e indicatori a pressione, adatti al monitoraggio del livello di materiali solidi in silos e contenitori industriali.
PFG09 --> indicatore di livello per solidi.
PFG09Z --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per sostanze alimentari.
PFG09ZATF --> indicatore di livello per solidi, per corrosivi, per alta temperatura fino a 200 °C.
Come tutti gli strumenti CAMLogic, anche queste soluzioni possono essere personalizzate in base alle esigenze dell'impianto, permettendo di adattare il prodotto alle caratteristiche del processo e del materiale da monitorare.
Quando si opera in presenza di polveri esplosive o gas infiammabili, la scelta dell'indicatore di livello non può basarsi esclusivamente sulle caratteristiche funzionali dello strumento. È necessario considerare anche la classificazione dell'area di installazione, il livello di rischio e le certificazioni richieste dalla normativa.
Le certificazioni ATEX e IECEx rappresentano oggi un importante riferimento per garantire sicurezza, affidabilità e continuità operativa negli impianti industriali. Grazie alla propria esperienza e a una gamma completa di indicatori di livello per solidi e liquidi, sensori di livello certificati e strumenti per il monitoraggio del livello in aree classificate, CAMLogic supporta costruttori di impianti e utilizzatori finali nella scelta della soluzione più adatta a ogni applicazione.
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