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PFG57: l’indicatore ridotto che ottimizza spazi e processi

15/04/2021

La scelta dell’indicatore più idoneo al controllo interno del processo produttivo non è né semplice né scontata. Oltre a valutare il tipo di applicazione sulla base di modalità di installazione e prodotto da rilevare, si devono considerare anche le dimensioni dei macchinari stessi su cui avviene il montaggio.

Così per alcuni clienti CAMLogic ha ritenuto più vantaggioso un indicatore di livello rotativo, simile al PFG05 come funzionalità e affidabilità, ma con ingombri decisamente più contenuti. Scopriamo insieme le caratteristiche singolari della gamma PFG57.

L’indicatore di livello di piccole dimensioni

L’indicatore di livello PFG57 è dotato di carcassa in pressofusione di alluminio per garantire durata e robustezza e le sue dimensioni ridotte favoriscono l’installazione in spazi minimi. Alcuni esempi più comuni di applicazione sono quelli in una batteria di silos molto vicini tra loro o su macchinari dall’ingombro minimo, come insaccatrici o celle di dosatura.

Grazie alle sue ridotte dimensioni il PFG57 è disponibile con svariate possibilità di accoppiamento meccanico al processo. Si parte da uno standard 1”1/2 gas fino ad arrivare a 3/4 gas, flange in acciaio inox a richiesta o connessione con tri-clamp per facilitare l’installazione e la disinstallazione su impianti per la lavorazione e stoccaggio di alimentari.

Le varianti della gamma PFG57

Come per altri sensori di livello CAMLogic, anche il PFG57 gode di un’ampia gamma di varianti a seconda della tipologia di materiale da rilevare.

L’indicatore di livello rotativo PFG57AT è la versione per alte temperature fino a 200 °C. I materiali isolanti utilizzati nella sua costruzione ne permettono l’installazione in macchinari per la produzione dell’asfalto, vetrerie, fonderie e in tutti i processi in cui il materiale a contatto raggiunge temperature elevate.

A questa si aggiunge inoltre un’altra versione, il PFG57X, progettata affinché tutte le parti dello strumento a contatto con il prodotto da rilevare siano in acciaio inox, materiale che oltre a essere estremamente igienico, resiste maggiormente alla corrosione chimica e all’abrasione.

Tutte le versioni di PFG57 sono disponibili con certificazione ATEX polveri e con eventuali personalizzazioni, sia meccaniche che elettriche. Non bisogna dimenticare, infatti che anche in caso di spazi ridotti ogni processo ha le sue particolarità e la possibilità di customizzare lunghezze, attacchi e tipo di elica favorisce la risoluzione di problemi relativi al layout dell’impianto ed al tipo di applicazione.

CAMLogic è pronta ad aiutarvi nella scelta. Scriveteci per ricevere la nostra assistenza.