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Case Study: CAMImpianti

Progettazione di impianti di stoccaggio e movimentazione polveri: come realizzarli su misura per il cliente

25/08/2020

CAMImpianti è stata fondata nel 1992 da professionisti qualificati con oltre trent’anni di esperienza nella produzione di impianti industriali per movimentazione polveri. Opera in campi e settori diversi: dal settore alimentare, all’industria chimica e plastica, a quella edile. Inoltre si occupa di impianti per l’ecologia e l’ambiente.

Il metodo di progettazione di CAMImpianti si basa sull’ascolto delle esigenze del cliente. Questo ha consentito negli anni di trovare sempre nuove soluzioni attente alle esigenze di chi usa l’impianto quotidianamente, aumentando la sicurezza del personale che opera nell’impianto e riducendo l’intervento umano nella gestione del processo. Le soluzioni consentono così di migliorare le performance e di incidere sui costi di produzione dell’impianto stesso.

Un esempio ne è il sistema per la preparazione delle ricette degli “small chemicals” ABC per il settore della gomma, un sistema di insaccamento automatico che permette di ottenere un processo in assenza di polveri.

La misurazione degli impianti industriali con polveri estremamente volatili e leggere

La necessità di progettare un impianto automatizzato, l’altissima protezione delle personale addetto e la necessità di ridurre l’emissione delle polveri trova risposta anche nella progettazione da parte di Camlogic di strumenti ad hoc per la misurazione. Il team di Camlogic ha, infatti, studiato per CAMImpianti alcune personalizzazioni specifiche dei propri indicatori di livello, adattandoli all’uso e alle caratteristiche degli impianti progettati.

Uno dei casi specifici in cui è stata necessario studiare uno strumento di misurazione ad hoc è stato quello per la progettazione di un impianto che prevedeva la movimentazione del caolino. Il caolino, meglio conosciuto come “argilla bianca”, è utilizzato nel settore dell’edilizia per la produzione di vernici, pitture e mattoni. Invece nell’industria cartaria è utilizzato per rendere la carta più brillante e uniforme e per aumentare la resa di stampa. Durante il processo produttivo il caolino diventa estremamente polveroso e leggero e queste caratteristiche lo rendono difficile da rilevare.

CAMImpianti in collaborazione con CAMLogic ha quindi studiato una soluzione adatta e personalizzata per il caso specifico.

“Collaboriamo con CAMLogic da almeno venticinque anni e sono stati diversi i modelli implementati nei nostri progetti. Con gli anni abbiamo potuto apprezzare, l’affidabilità, il prezzo competitivo e la facilità di utilizzo e installazione degli indicatori Camlogic. Inoltre è per noi un vantaggio importante anche la possibilità di personalizzare gli indicatori in base alle esigenze e alle caratteristiche del materiale che trattiamo in un determinato impianto. Perché cambiare una cosa quando funziona? Andare in uno stabilimento produttivo già avviato e apportare modifiche in corso d’opera è un’operazione complessa e costosa.“ Tassinari - CAMImpianti

CAMImpianti ha cercato nella gamma CAMLogic degli strumenti che non solo fossero affidabili e certificati ATEX, ma che potessero anche rispondere a ben specifiche esigenze applicative e fossero adatti a rilevare materiali leggeri e volatili come il caolino.

CAMLogic, grazie all’esperienza acquisita in oltre 50 anni di attività, ha potuto proporre le soluzioni più adatte alle necessità di CAMImpianti.

Si è scelto di partire da due modelli di indicatori rotativi, entrambi certificati ATEX:

  • PFG05F già dotato di flangia per un’installazione al processo adattabile e veloce
  • PFG05XF anch’esso dotato di flangia, ma con tutte le parti a contatto con il prodotto in acciaio inox. Adatto quindi al contatto con materiali corrosivi

La decisione di affidarsi a questi modelli rotativi è dovuta non solo alla loro robustezza ed affidabilità, ma anche al fatto che, in ambienti con presenza di polvere molto fine e volatile, la misurazione con strumenti a contatto che non richiedono taratura risulta decisamente meno complessa.

Per entrambi gli indicatori di livello sono state definite personalizzazioni come tipo e lunghezza della prolunga che vengono determinati non solo dalle dimensioni del silo, ma anche dalla posizione di installazione degli strumenti.

Anche le eliche utilizzate, tutte intercambiabili tra loro sui diversi modelli rotativi, sono state scelte in modo da garantire la maggior affidabilità di rilevazione del materiale trattato.

Nel caso specifico dell’impianto che prevedeva la movimentazione di caolino, l’elica scelta è stata la AC11, che oltre ad essere in acciaio inox, grazie alla sua maggior superficie di attrito, permette una sensibilità superiore d’intervento alla presenza del materiale.

Aziende come CAMImpianti, attente alle necessità dei clienti ed in grado di fornire valide soluzioni ad-hoc per risolvere sfide e problematiche giornaliere di un settore complesso come l’impiantistica industriale, hanno bisogno di partner affidabili come CAMLogic con cui potersi confrontare in modo dinamico e proattivo. Trovare la soluzione più adatta è possibile grazie alla collaborazione ed alle competenze acquisite da anni di esperienza nel settore dell’impiantistica industriale.

I prodotti CAMLogic utilizzati nel progetto:

PFG05XF

PFG05XF

Indicatore ad elica in acc. INOX flangiato