Il 14 ottobre abbiamo vissuto un’esperienza nuova, profonda e carica di emozione: un team building sociale presso Casa Gioia, nel cuore di Reggio Emilia.
È stata una giornata interamente dedicata alla collaborazione, al sostegno reciproco e alla condivisione, che ci ha permesso di conoscerci meglio anche fuori dal contesto lavorativo, unendo professionalità e umanità.
Siamo stati accolti a braccia aperte in una struttura polifunzionale che offre numerosi servizi a bambini e ragazzi con disabilità cognitive. Durante la giornata ci siamo “buttati” a capofitto in attività per noi inusuali, come il rinnovamento di alcuni spazi esterni e i lavori di giardinaggio, che si sono rivelati non solo costruttivi, ma anche divertenti e gratificanti.
Ci hanno fatto capire che, unendo le nostre forze, anche i compiti che sembrano più lontani dal nostro lavoro quotidiano possono essere affrontati con entusiasmo e spirito di squadra.
Il momento più intenso della giornata è stato osservare da vicino il lavoro con alcuni bambini con disabilità cognitive: un’esperienza che ci ha profondamente toccati e che ha lasciato in ognuno di noi una traccia emotiva difficile da descrivere. Vedere la pazienza, la dedizione e il sorriso con cui gli operatori di Casa Gioia accompagnano i bambini nei piccoli gesti quotidiani ci ha fatto riflettere sull’importanza dell’ascolto, del tempo e dell’empatia.
È stato un incontro che ha ampliato il nostro sguardo, ricordandoci che dietro ogni percorso di crescita c’è un mondo di sensibilità, impegno e amore autentico.
Abbiamo poi sperimentato la Zerobody Dry Float e lo yoga della risata, riscoprendo quanto sia importante prendersi cura anche del proprio benessere mentale e personale. Perché il lavoro non deve essere sempre e solo una priorità: ci devono essere anche momenti per rigenerarsi, ritrovare equilibrio e alimentare la nostra dimensione più umana.
Il pranzo e l’aperitivo finale sono stati momenti di leggerezza, risate e condivisione, occasioni preziose per rinsaldare legami che, nella routine quotidiana, a volte si perdono di vista.
È stata per noi un’esperienza piacevole, intensa e profondamente gratificante, che ci ha permesso di rafforzare lo spirito di squadra e di unire le nostre energie per una causa di grande valore umano, riscoprendo al tempo stesso l’importanza di stare bene insieme.
La nostra esperienza presso Casa Gioia ha trovato spazio anche nella stampa locale, con articoli pubblicati su The Dot Cultura, Reggio Report e sulla Gazzetta di Reggio del 27 ottobre 2025.
Tutti gli articoli hanno raccontato il valore umano e sociale dell’iniziativa e l’impegno condiviso tra i dipendenti CAMLogic e gli operatori del centro. Mettono in evidenza come questa giornata sia stata un esempio concreto di collaborazione, inclusione e sensibilità sociale, in cui il lavoro di squadra ha incontrato l’impegno verso la comunità.
Come ha affermato la presidente di Casa Gioia, Stefania Azzali: «Sono stati momenti emozionanti, a detta di tutti. Ecco cos’è l’inclusione: il fuori è entrato nel nostro centro, dandoci modo di sensibilizzare le persone sul tema dell’autismo e della disabilità.»
Alcuni momenti della nostra giornata di team building presso Casa Gioia.
🔗 Scopri di più su Casa Gioia visitando il loro sito web: casagioia.org